Realizzazione Ecommerce : Consigli e Suggerimenti

Hai il bisogno di realizzare il tuo shop online ? Magari non riesci ancora a deciderti se affidarti a un professionista o farlo da solo ? Ti consiglio sempre un professionista, però non conoscendoti e non conoscendo i tuoi obiettivi posso solo darti alcuni consigli e suggerimenti per la realizzazione Ecommerce in maniera generica, cioè passaggi da seguire sempre, anche se ti affidi a professionisti, in modo da controllare se eseguono i lavori in maniera corretta.

Ti ricordo che sei hai bisogno di un preventivo o consulenze specifiche puoi sempre contattarci. Offriamo anche assistenze e piani gestione.


Perchè realizzare Ecommerce ?

I siti web, i siti eCommerce sono una parte fondamentale della tua attività, spesso se non hai anche una tua attività locale, potrebbero essere l’unica tua vetrina ( che gestisci veramente tu ) perchè poi i social non sono veramente tui ( parleremo di questo in altri articoli – considera i social nella tua strategia OMNICANALE MA NON COME CANALE UNICO, PERCHE’ POTREBBERO CHIUDERTI SUBITO ). 

È necessario realizzare un ecommerce professionale che di facile utilizzo, un ecommerce che elabori i pagamenti in modo veloce, sicuro e che mostri i tuoi prodotti nel miglior modo possibile.

Solo dopo questo test si può passare al design ( quindi, grafica dedicata per il tuo business). 

Un Ecommerce professionale è un vero e proprio strumento di marketing online, progettato in modo da rispondere a tutte le domande che si pongono i tuoi utenti e finalizzato ad ottenere contatti e conversioni ( QUINDI VENDITE ).

La differenza tra la realizzazione ecommerce professionale e la realizzazione ecommerce alla COME VIENE, oppure fatti in maniera veloce senza studio preliminare, che non vengono studiati e analizzati con tutti i gli audit preliminare, spesso hanno solo una veste grafica senza che vi siano pensati per raggiungere il loro obiettivo finale.

Ma qual’è il loro obiettivo finale ?

L’obiettivo finale è vendere al tuo cliente, se crei un ecommerce e vendi 1–5 prodotti o ZERO prodotti che lo apri a fare ?

Di seguito vedremo che ci sono molti altri elementi da tenere in considerazione, si parte da uno sviluppo accurato degli argomenti da trattare , passando per una struttura finale dei all’interno del tuo ecommerce , avendo sempre presente gli studi fatti e l’obiettivo TARGET da raggiungere.

Effettua la ricerca di mercato e l’audit completa

Noi, spesso parliamo di creare un progetto, prima di sviluppare ecommerce professionali, perchè ?

Semplice, andremo in questo articolo a decrivere brevemente alcuni passaggi fondamentali che dovrai fare e che noi facciamo quando si passa di realizzare siti ecommerce che vendono e specialmente non restano INVISIBILI.

In primis ricordati, che non devi lanciarti subito alla realizzazione del tuo shop senza iniziare a costruire il tuo business, senza fare le ricerche dei tuoi competitor (ONline e OFFline), keyword, ecc…

Perchè ? Perchè tutto questo ti permetterà di costruire il tuo cliente target, il tuo obiettivo, come vuoi vendere, dove vuoi vendere.

Ti permetterà di conoscere i tuoi competitor diretti e indiretti, ti permetterà di conoscere i servizi o prodotti che loro vendono, come li vendono, ecc…

Solo dopo aver creato questo progetto SCRITTO E BEN CURATO NEI DETTAGLI si parte, ma vediamo brevemente alcune fasi di questo progetto preliminare.

1 – Fase di Analisi Preliminare ( Audit, buyer persona, competitor )

Sia che tu abbia già una tua attività locale oppure stai avviando da zero la tua attività, per lanciarla anche online, devi obligatoriamente fare queste operazioni, prima di poter pensare alla fase di Realizzazione Ecommerce:

– Conoscere i tuoi competitor ( Online & Offline )

– Dove vuoi posizionarti

– Cosa vendi, A chi lo vendi e come lo vuoi vendere

– Il tuo messaggio ( UVP o USP, MISSION )

– Creare e Trovare il tuo TARGET ( Buyer persona, journey maps, ecc… )

– Effettuare gli audit seo dei tuoi competitor

– Trovare un giusto nome per il tuo shop ( dominio e hosting )

– Trovare le giuste parole chiave di base per realizzare l’architettura del tuo ecommerce

Tutto deve essere appositamente, scritto e riportato in dettaglio, in questa maniera, potrai passare facilmente alla fase successiva.

2 – Cosa è La USP ?

 Dopo aver osservato e analizzato i tuoi competitor, devi definire la tua USP (Unique Selling Proposition).

Perché questo è importante? È fondamentale posizionare la tua azienda e i tuoi prodotti rispetto ai tuoi concorrenti: determina se preferisci competere sul prezzo, su un ottimo servizio aggiuntivo, sulla politica di spedizione, ecc.

La tua strategia digitale e le azioni di marketing dipendono direttamente da questa definizione USP.

Questa è l’immagine che i tuoi clienti ricorderanno.

Ecco alcuni esempi di USP efficaci e chiaramente definiti:

– Death Wish Coffee sceglie di rivolgersi a chi ha bisogno di un’ulteriore spinta per comprare il suo caffè proponendo il “caffè più forte al mondo”.

– Muse verte su come migliorare il metodo di meditazione attuale per “ottenere il massimo dalla meditazione”.

3 – Posizionamento Ecommerce con la ricerca delle keywords

Non mi soffermo sulle parole chiavi e su quante differenze ci sono tra long keywords , short keywords, ecc…

Poichè questo è un articolo, che ti fa capire cosa devi fare per avviare e costruire il tuo sito web PROFESSIONALE, oppure per seguire i lavori se ti affidi a una persona (SPERO PROFESSIONISTA).

Quindi , andiamo avanti, dopo le analisi e audit precedenti, puoi creare la base del tuo sito in ottica seo ( seo base ), costruendo l’architettura (cioè le fondamenta del tuo sito web).

Scegliendo le parole chiavi base e l’architettura sulla quale poi sarà posizionata tutta la strategia UX DESIGN E SEO futura per poterti posizionare al meglio nel tuo TARGET di Riferimento.

Per esempio, scegli sempre una buona architettura senza creare troppe ramificazioni , non complicare troppo la vita al tuo utente ” gli utenti preferiscono compiere brevi azioni “.

Se vendi un prodotto, fai in modo che il tuo utente lo trovi con una semplice ricerca o cliccando subito la categoria di suo interesse e con un passaggio possa passare subito al check del carrello.

4 – Scegli metodi di pagamento, spedizione e assistenza

Il punto successivo è definire la tua strategia di spedizione. 

Questo è un elemento finanziariamente cruciale: spedire merci e gestire i resi è molto costoso per un’attività di eCommerce. 

La concorrenza è feroce per offrire il miglior servizio ai clienti ed è molto difficile trovare una soluzione redditizia. 

Devi scegliere le opzioni e i materiali di imballaggio, i corrieri di spedizione, i tempi di consegna e i prezzi, la gestione delle scorte, la politica di restituzione e rimborso, ecc…

Modalità di pagamento

Ora devi decidere quali opzioni di pagamento offrire ai tuoi clienti al dettaglio online ( ma questo lo devresti già aver fatto nel progetto, ecco perchè noi lo facciamo prima ). 

Da un lato, sicuramente preferiresti offrire un numero massimo di opzioni di pagamento per non perdere nessuna vendita e rendere felici i tuoi clienti. 

Però valuta l’utilizzo dei sistemi di pagamento in base:
– ad esempio, quanto è facile gestire i rimborsi?
– Come si collega al tuo negozio web, al tuo CRM e al tuo conto bancario?
– A quanto ammontano i costi associati? Tutti i sistemi ti addebiteranno commissioni e commissioni per transazione.

Assistenza clienti

Quando crei un sito ecommerce, non sottovalutare il carico di lavoro che riceverai dal servizio clienti, riceverai molte domande dai visitatori del tuo negozio online e dovrai affrontarle il prima possibile (se possibile, tramite chat online ) per non perdere vendite. 

Dovrai sicuramente optare per una soluzione CRM per gestire gli ordini e rendere più efficiente il servizio clienti. 

Inoltre, crea la sezione FAQ più dettagliata possibile, questo ti farà sicuramente risparmiare tempo a lungo termine.

5 – I test effettuati durante lo sviluppo Ux Design

I test effettuati durante lo sviluppo si dividono in due fasi:

Low fidelity

La prima durante l’architettura del sito web Low fidelity ( test di bassa fedeltà ), vengono effettuati con utenti reali, in target con il tuo business e si raccolgono i feedback per verificare se il sito web risulta:

– Navigabile

– Facile

– Funzionale

– Veloce

– Comprensibile

High fidelity

La Seconda durante lo sviluppo della grafica del sito web high fidelity ( test di alta fedeltà ), vengono effettuati con utenti reali, sempre, in target con il tuo business e si raccolgono i feedback per verificare se il sito web risulta:

– Navigabile

– Facile

– Funzionale

– Veloce

– Comprensibile

–  Accessibile

– Se la grafica si legge ed è compatibile

4 – Ottimizzazione SEO

Poichè un ecommerce sia professionale ed efficace deve essere SEO-friendly, ovvero tener conto della SEO (search engine optimization) nonché il processo per posizionare un sito web nei motori di ricerca.

A tal proposito, è importante che i contenuti del tuo sito web siano informativi ed aiutino i visitatori a comprendere al meglio ciò di cui ti occupi.

Oltre a questo, è importante che le parole chiave maggiormente utilizzate per cercare i tuoi prodotti o servizi, vengano inserite nel testo delle pagine in modo naturale e non forzato.

Ma , non serve solo questo, serve avere una strategia seo, unificata anche magari su tutti i tuoi canali.

6 – Testa sempre le CTA – CALL TO ACTION

La maggior parte degli utenti, dopo aver visitato un sito web, lo abbandona senza aver compiuto nessuna azione finalizzata al contatto dell’azienda.

I motivi possono essere diversi, ma quello più ricorrente è che si trovano ancora in fase informativa.

Per questo motivo, durante e dopo la realizzazione ecommerce si deve tenere in considerazione il posizionamento strategico di call to action, ovvero inviti all’azione da rivolgere agli utenti, per fare in modo che non abbandonino il sito senza aver lasciato almeno un indirizzo email.

Ci sono diverse strategie finalizzate al raggiungimento di questo obiettivo: puoi richiedere la registrazione per esempio in cambio della possibilità di scaricare contenuti premium, di dare accesso a servizi gratuiti, di rilasciare voucher o promozioni, etc.

Dipende dalle tue strategie e dagli obiettivi definiti in fase di progetto.

Una volta ottenuto il lead (indirizzo email) potrai utilizzarlo per comunicare il vantaggio dei tuoi prodotti o servizi, fornendo informazioni di qualità e aumentando così la possibilità di essere contattato nel momento in cui il cliente sarà pronto per l’acquisto.

Come immagino, tu vendi online, considera prezzi chiari , cta grandi e cliccabili facilmente sia da desktop , mobile, tv e ricerche vocali.

7 – Impara ad analizzare i risultati

A differenza di tanti altre fonti pubblicitarie, come volantinaggio, manifesti, ecc…

Il tuo sito web, ti permette tramite Google Analytics di tracciare le conversioni e analizzare in tempo reale il comportamento degli utenti, il tempo di permanenza sul sito e le pagine visitate.

In base a questi dati puoi prendere decisioni strategiche per la tua attività, come il remarketing.

Conoscere perfettamente quali argomenti scrivere per attirare il tuo pubblico e dare valore al tuo business.

Però devi saperli leggere, ecco, altro tempo che devi perdere ( mentre se ti affidi a professionisti, il tuo tempo può essere dedicato ad altro ).

8 – Ricordati come detto della ux design

Possiamo racchiudere in alcuni pilastri fondamentali la progettazione e lo sviluppo di un sito web in ottica seo e in ottica ux design:

Accessibilità

Tutti devono poter utilizzare il sito senza difficoltà, tenendo presente che esiste una varietà pressoché infinita di necessità.

La normativa italiana definisce accessibile un sito che è in grado di essere fruibile anche da soggetti con capacità limitate, di qualunque natura esse siano, cioè ambientali, fisiche o tecnologiche.

La User research e il design di un sito devono tenere in considerazione che esistono componenti e regole che possono agevolare l’utilizzo di una piattaforma, bisogna conoscerle e inserirle adeguatamente.

Estetica

La piacevolezza di un sito e la sua buona fruibilità dipende anche dall’estetica.

Utilizzare un’interfaccia graficamente semplice, minimal e poco elaborata rende ogni operazione più semplice.

Sebbene possa sembrare un fattore da sottovalutare, è il fulcro centrale di tutta la costruzione del sito: la grafica è la prima cosa che salta all’occhio ed è il primo elemento che l’utente tiene in considerazione (anche inconsciamente) e che ne decreta la permanenza online.

Utility

La ricerca deve tener conto del target di riferimento, dopo un’attenta analisi deve aver presente le Personas cui si rivolge, di conseguenza l’utility corrisponde all’effettiva utilità e qualità per uno specifico utente.

Usability

Ultimo ma non per importanza è il concetto di usability, probabilmente il fondamento di tutta la User Experience da cui la ricerca non può prescindere in alcun modo.

Con usabilità si intende il grado in cui un utente può utilizzare un sito o un prodotto per raggiungere i suoi obiettivi con facilità, velocità e sopratutto soddisfazione.

9 – Integralo con i social network

Twitter, Facebook, Youtube, Pinterest, Google+, LinkedIn, Instagram, Foursquare… ci sono molte piattaforme sociali e, in funzione del tuo business, dovresti integrare la tua presenza su alcuni di loro sul tuo sito web.

I social media sono parte fondamentale del web marketing della tua attività.

L’integrazione di queste piattaforme nel tuo sito web contribuirà ad aumentare il tuo posizionamento sui motori di ricerca migliorando l’immagine della tua azienda.

La credibilità della tua azienda è la chiave per fare affari online.
Un visitatore non farà affari con te se non ritiene di potersi fidare del tuo sito.

Perché alcuni siti sembrano più credibili di altri? Per la maggior parte dei casi, oltre al design del sito, è molto importante curare tutti i dettagli.

Le informazioni di base sull’azienda, i dati fiscali, i recapiti, la possibilità di entrare facilmente in contatto sono elementi che non devi trascurare.

10 – Integralo con i marketplace e comparatori

Anche in questo caso avresti dovuto mettere tutto nel budget e nel progetto preliminare ( anche in base ai tuoi competitor ).

Perchè la scelta di integrare il tuo ecommerce sui marketplace e sui comparatori ti comporta anche qui costi e ottimizzazioni seo per questi particolari siti web.

I marketplace sono quei siti come: amazon, etsy, ebay, ecc…

I comparatori sono quei siti come: idealo, trovaprezzi, ecc…

Ogni uno di questi siti viene gestito differentemente e con competitor differente, devi decidere su quali essere presente, come essere presente, creare delle grafiche dedicate sempre inerente alla tua brand identity e mission.

Devi ottimizzarli in ottica seo per fare in modo che riesci a uscire nelle prime posizioni anche qui, perchè è fondamentale.

11 – Analisi e KPI

Vorrai anche sapere se il tuo sito web sta funzionando bene.

Il punto interessante in un sito Web di ecommerce è che sarai in grado di misurare un’incredibile quantità di dati che non saresti in grado di acquisire nell’ambiente offline.

Il primo passo è installare una soluzione Analytics ( come detto in precedenza) sul tuo sito web fin dall’inizio (Google Analytics è quello più comunemente usato ed è gratuito).

Avrai quindi bisogno di un po’ più di tempo per definire i tuoi KPI: gli indicatori di attività online che seguirai da vicino. 

Alcuni sono comuni a tutte le attività (vendite, margine, tasso di conversione) e altri saranno specifici dell’attività digitale (tempo trascorso sul sito, visualizzazioni di pagina, sorgenti di traffico, ecc.). 

Una volta definiti con attenzione, questi KPI ti permetteranno di misurare le prestazioni del tuo sito web di vendita al dettaglio e di prendere buone decisioni di conseguenza.