Hai realizzato un sito web E-commerce ? Ma non hai o hanno gestito bene la struttura dell’ E-commerce? Per stuttura intendo sia quella base , cioè, Home, pagine, categorie, prodotti, e via dicendo e sia anche dal punto di vista dell’ ottimizzazione base e tecnica con la scelta delle parole chiave ? Hai effettuato da solo un Seo audit e il risultato è stato disastroso ? O quanto meno vuoi conoscere come trovare le parole chiave per un E-commerce ? Perchè poi riparare un sito e complesso, in questo articolo ci occupiamo solo di come trovare le parole chiave giuste e poco più.
Per effettuare un seo audit e riparare il propro sito , effettueremo degli articoli più approfonditi.
Individuare le parole chiave per vendere è fondamentale per ogni pagina web.
In un sito e-commerce però la ricerca di keyword può trovare qualche difficoltà in più… Perché?
Perchè , vendi prodotti e quindi di solito chi ti realizza un sito web, si limita ad aggiungerti una scheda prodotto e tu sei contento.
Ma questo è l’errore più colossale che si possa fare, avere solo una scheda tecnica ti comporta tantissimi errori, come:
– Duplicati di pagina ( perchè vendi prodotti simili )
– Assenza di vere e proprie keywords
– Mancanza di una struttura semplice per gli utenti e per i motori di ricerca
Si potrebbe andare avanti, ma analizziamo invece, quali parole chiave esistono, perchè non tutte sono uguali, ci sono, infatti, Keywords:
– Research.
– Informazionali.
– Transazionali.
– Georeferenziate.
– Navigazionali.
– Generiche.
Un e-commerce senza visitatori, infatti, è come un negozio fisico in cui non entra mai nessuno, puoi esporre la merce migliore, proporre articoli esclusivi, avere un catalogo prodotti infinito ma, senza traffico, il tuo sito risulta davvero inutile.
Per far arrivare clienti sul tuo sito internet, è fondamentale capire cosa desiderano gli utenti e intercettare il loro intento di ricerca.
Cercare le parole giuste da inserire in un sito e-commerce è un passaggio necessario per essere trovati da persone in target.
Intercettare le persone giuste, difatti, è il primo passo per avere successo nel commercio on-line.
Ma non solo dal punto di vista SEO anche dal punto di vista delle inserzioni shopping ADS o altro.
Sai che l’81% degli utenti fa ricerche approfondite prima di effettuare un acquisto?
Ma non solo.
Anche chi acquista nei negozi fisici effettua una ricerca on-line prima di comprare il prodotto in negozio.
Questo significa che, ottimizzare il proprio e-commerce con le parole chiave giuste, permette di intercettare molti utenti e aumentare le visite sul tuo sito di vendita on-line.
Di solito, usate nelle categorie, puntano a obiettivi e collocazioni ottimali.
Possiamo raggruppare le parole chiave in categorie.
La distinzione è utile per rispondere ad esigenze diverse dei tuoi utenti (espresse attraverso le query di ricerca digitate) che possono essere collocate nei vari step della customer journey.
Le informational keywords sono quelle che solitamente rispondono a domande del tipo “come?”, “quale?”, “cosa?”.
Chi formula domande del genere solitamente si trova in fase di awareness o consideration e vorrebbe informazioni utili sul come il tuo prodotto sia utile a risolvere il suo problema.
Queste domande possono trovare adeguate risposte ad esempio nel nostro Blog (non credere che un E-commerce non debba avere un blog).
Altrimenti perchè i più grandi brand hanno un blog ? Per perdere tempo ? SI, Infatti pagano personale per gestire in ottica seo un blog tanto per spendere soldi. RIFLETTI.
Sono esempi di parole transazionali “prezzi”, “offerte”, “spedizione”… ovvero tutte quelle che possono influenzare la decisione d’acquisto.
Trovano la loro collocazione ideale se inserite in schede prodotto, nelle pagine di categoria di prodotti, in landing page o nelle informazioni di pagamento o spedizione.
In un ecommerce keyword di questo tipo sono essenziali.
Sono navigazionali tutte le parole chiave con cui un utente cerca un sito specifico.
Ciò accade di solito quando una persona è già in fase di decisione: è consapevole del suo bisogno, si è già informata su come soddisfarlo e sa che tu puoi farlo.
L’esempio tipico è rappresentato dalle keyword che contengono il tuo brand.
Sono chiavi identificative della tua azienda e quindi dovrebbero già essere presenti in ogni URL del sito.
Attenzione però a non sottovalutarle!
Una delle cose peggiori che possono capitare al tuo sito è di non essere in prima posizione in una SERP dove la query di ricerca contiene proprio il tuo marchio!
Questa categoria di keyword è utile a circoscrivere un’offerta in una certa area geografica.
Utile anche con una strategia di LOCAL SEO.
Come e-commerce, il tuo obiettivo dovrebbe essere quello di abbattere le barriere geografiche e raggiungere il più alto numero di persone in target, a prescindere dalla loro posizione.
In quest’ottica, non dovresti preoccuparti molto di queste parole chiave, ma ci sono comunque delle eccezioni.
Se la tua azienda oltre allo store online ha anche un negozio fisico, la geolocalizzazione risulterà fondamentale per portare gente al tuo punto vendita.
Parole legate a luoghi specifici possono anche essere fondamentali nel caso tu voglia proporre offerte vantaggiose e mirate a chi abita in determinati luoghi .
Qualunque categoria di keyword long tale tu abbia usato, contiene al suo interno una chiave generica.
La parola chiave “bici da uomo con pedalata assistita” può essere inserita in una frase come “quale bici da uomo a pedalata assistita scegliere?”, ma anche in ricerche del tipo “bici da uomo prezzi”.
Quindi, è quasi sicuro che una stessa keyword generica sia inserita in una scheda prodotto, in una pagina di categoria o anche in un blog post.
Perché faccio questa considerazione?
Perché davanti ad una query generica, un algoritmo di ricerca (come quello di Google), non ha abbastanza elementi per definire se la tua ricerca è di tipo transazionale o informazionale.
Di conseguenza darà come risultati in SERP quelli che (in base ai suoi dati) gli sembrano più ovvi.
Nell’esempio appena fatto, se un utente cerca “bici da uomo” è probabile che la voglia acquistare.
Per questo è facile che la SERP mostri pagine con categorie di prodotto o schede prodotto.
Nella SEO con il termine “parole chiave” (keywords), si identificano le ricerche che gli utenti effettuano sui motori di ricerca per trovare una risposta a un bisogno specifico.
Generalmente, anche se esiste una differenza teorica, il termine keywords viene utilizzato come sinonimo di query di ricerca.
Le query sono un insieme di parole, domande o frasi, digitate nel motore di ricerca, che racchiudono un’intenzione di ricerca.
Ecco alcuni consigli per pianificare al meglio le keyword in un sito e-commerce.
Dette anche long tail keyword, le parole chiave a coda lunga sono quelle che contengono più di 2 parole.
Servono per identificare un bisogno più in profondita e riuscire ad intercettare il cliente più specifico, come: ” Scarpe nike numero 45 modello air nero “.
Altri esempi di long tail keyword possono essere:
Questo tipo di parole chiave è più facile da classificare rispetto alle parole chiave a coda corta, perché molto più specifiche.
Le short tail keyword sono parole chiave che contengono al massimo 2 parole.
Esempi di parole chiave a coda corta sono:
Le parole chiave a coda corta hanno un’altissima concorrenzae, a meno che tu non abbia un sito già posizionato nei primi posti sui motori di ricerca, devi utilizzarle con parsimonia.
Di solito, è difficile posizionarsi, per marca di un prodotto tipo”scarpe nike”, “computer asus “.
Difatti, le parole chiave a coda corta sono molto difficili da classificare e attirano un traffico meno specifico.
I criteri per scegliere quelle giuste da inserire nel tuo sito e-commerce sono 4:
Tutto questo può essere utile analizzarlo tramite strumenti a pagamento o gratuiti.
Dopo aver imparato ad individuare le parole chiave, è necessario capire come si usano le parole chiave, quando e in che numero devono essere inserite all’interno del testo.
Questo processo si chiama ottimizzazione delle parole chiave e deve essere effettuato ogni volta che si scrivono dei testi per il web, in particolare per le pagine interne, per le schede prodotto o per i post dei blog.
L’ottimizzazione delle parole chiave è un processo complesso che deve essere fatto da Consulenti SEO esperti o agenzie veramente esperte, vedi tu, se non vuoi contattare me, contatta qualcuno, perchè non si tratta solo di ottimizzazione, ma di creare una strategia da seguire nel medio-lungo termine per arrivare nelle posizioni che contano, sia in termini di seo che in termini di ads.
Altrimenti spenderai solo soldi e tempo inutile.
Se vuoi ottimizzare il tuo sito e-commerce e capire come utilizzare le parole chiave in modo perfetto, contattaci per maggiori informazioni.
Ecco i programmi consigliati:
– Google suggest
– Keywords planner di google
– Bing ads
– SEOZoom
– AHREF
– SEOPROFILER
– KEYWORDS EVERYWARE
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