Come Testare Visual Design Ecommerce

Hai realizzato un sito web? Però, stai ancora imparando le basi del visual design è vuoi conoscere come testare visual design Ecommerce o per un sito web diverso ? Bene, vediamo di aiutarti con alcuni consigli o informazioni utili.

Cosa è il tasting di visual design in un Ecommerce ?

Il Testing e-Commerce ? Io ripeto a volte sempre le stesse idee, si parte dalla analisi e poi si testa il tutto, si analizza ciò che si sta effettuando per poi verificare se tutto il progetto è ottimizzato sia tecnicamente che visualmente.

Sperimentare e basare le proprie decisioni sui dati raccolti è l’unico modo per non prendere direzioni sbagliate, testare visual design ecommerce o altro sito web è subito dopo l’analisi del tuo progetto.

Direzioni sbagliate che quando va bene si tramutano in perdite pecuniarie o in nuovi ritardi sul tortuoso percorso verso la sostenibilità, e quando va male significano il fallimento definitivo del progetto eCommerce.

A proposito di fallimento, Thomas Edison diceva: “Non ho fallito. Ho solamente provato 10.000 metodi che non hanno funzionato. “

Cosa Testare in un Ecommerce

Ovviamente un Ecommerce è diverso da un sito web che raccoglie semplici form o altro, però più o meno il design si testa sempre in tutti i siti web che raccolgono dati, contatti, ecc…

I tipi di test, si dividono in:

  • Test da fare prima del lancio dell’eCommerce;
  • Test continui per il monitoraggio e la massimizzazione della performance.

All’interno di queste categorie di test per l’eCommerce possiamo avere una ulteriore suddivisione trasversale in relazione ai tipi di test, che sono:

  • Test funzionali
  • Test di usabilità
  • Test di sicurezza
  • Test della performance

Come Testare un Ecommerce

Adesso se vuoi concentrarti nel visual design di un Ecommerce, cioè della parte di design e cioè tutto quello che si mostra alla potenziale clientela, devi armarti anche di pazienza se non hai una buona dose di traffico per farlo.

Comunque devi effettuare dei Test A/B creando varianti delle tue pagine concentrandoti su elementi dell’eCommerce che a mio avviso richiedono prioritariamente test e ottimizzazione continua:

  • la pagina scheda prodotto, ovvero la pagina che presenta il prodotto e che più di tutte ha lo scopo di persuadere l’utente a fare il primo passo all’interno del percorso di acquisto.
  • il percorso di acquisto (carrello e checkout), Dal carrello, al checkout , fino al pagamento e spedizione. Meno passaggi più conversione.
  • i percorsi di navigazione: tutti i passaggi che l’utente fa all’interno del sito per raggiungere i prodotti a cui è interessato, fino all’aggiunta al carrello: si dovrà prendere in considerazione ogni pagina e passaggio.
  • le pagine di categoria prodotto (listing), ovvero le importanti pagine di passaggio che hanno il compito di permettere all’utente di “scremare” le proprie scelte, presentando elenchi di prodotti in linea con i suoi interessi.
  • la ricerca interna, non ultima, è una funzione particolarmente utile e adottata dagli utenti per arrivare rapidamente ai prodotti che stanno cercando.

Inoltre puoi utilizzare anche dei tool se non hai dimistichezza con analytics, come:

Cosa guardare per effettuare i test A/b per il visual design

Quando inizi a lavorare sul tuo sito web Ecommerce dal punto di vista del design , ricordati, che ogni elemento ha la sua importanza dai testi alle immagini, dai colori al font usato.

Controlla Il checkout del tuo Ecommerce

Il Checkout è la fase più delicata che affronta l’utente durante la sua esperienza d’acquisto, ed è qui che ti giochi la vendita.

Purtroppo, questa fase viene speso trascurata.

Studi ricenti stabiliscono che 7 carrelli su 10 vengono abbandonati, tra le motivazioni principali di questi abbandoni troviamo che:

  • 28% sono dovuti a costi di spedizione inaspettati
  • 23% sono legati alla creazione di un account obbligatorio
  • 25% sono causati da una navigazione troppo complicata
  • 13% riguarda la sicurezza del pagamento
  • 12% sono dovuti ad checkout confusionale

Meno passaggi ci sono e meno distrazioni sono presenti come testo inutile, menu inutile, ecc… PIù il tuo ecommerce riesce a convertire.

Fai delle prove è vedrai. Noi lo abbiamo fatto. Con i nostri clienti.

Controlla Le schede Prodotto

Ovviamente oltre ad ottimizzare le schede prodotto in ottica seo per attirare traffico, una volta ottenuto il traffico, questo traffico si deve convertire.

Si converte con una buona armonia con il design, creai una scheda prodotto facilmente leggibile, curata in ogni dettaglio.

Esamina il cliente dove si sofferma, cosa preferisce, se immagini o video, se legge i testi, ecc…

Ci sono tool che ti permettono anche di verificare quello che guarda il tuo cliente dal monitor, in che parte dello schermo si sofferma di più, sfrutta questa tecnologia a tuo vantaggio.

E ovviamente fai le modifiche del caso, fino a trovare il giusto punto di conversione.

Aiuta il consumatore a individuare i prodotti che acquista abitualmente; in particolare, i prodotti a basso coinvolgimento, come molti alimentari di base o prodotti per la casa, sono acquistati senza esaminare attentamente le informazioni di marca e prodotto.

Le componenti visive sono infatti funzionali al suo riconoscimento (e a quello del brand), quali elementi maggiormente caratterizzanti.

Controlla il giusto mix di immagini e testo

Promuove l’attenzione sul testo o sugli elementi del marchio, indipendentemente dai fattori che hanno stimolato l’attenzione sull’elemento pittorico in prima battuta.

In sostanza, l’immagine cattura l’attenzione per convogliarla immediatamente dopo sulle informazione più specifiche.

Se ne deduce che le immagini attraggono di più e si ricordano più facilmente, il che ha un riflesso diretto sulla memoria del prodotto e della marca.

Ciò potrebbe essere spiegato dal fatto che le immagini forniscono delle informazioni immediate su  ciò che si intende acquistare.


Infatti, in un prodotto nuovo o poco noto, un’immagine può aiutare i consumatori a capire rapidamente di cosa si tratta e a cosa serve.

Diverso è, invece, il caso dei consumatori più consapevoli, che sono fortemente coinvolti nell’acquisto.

Qui le informazioni testuali hanno un peso importante e la loro decisione di acquisto dipende maggiormente dal messaggio dichiarato.

Tipico è il caso dei prodotti bio e green; nei test, i consumatori presentavano modelli di attivazione EEG eloquenti a seconda dello stimolo (visivo o testuale) e tempi più lunghi di fissazione del testo.

Studia i colori e il font per il tuo visual design

I colori esprimono stati d’animo, infondono emozioni.

In tipografia si parla di CMYK [Ciano, Magenta, Giallo e Nero], ovvero i colori primari con i quali si creano tutti i colori dello spettro visivo. Ciano è calma, tranquillità e equilibrio. 

Giallo è estate, energia e saggezza. 

Magenta è spiritualità, sensualità e vitalità. 

Nero è eleganza, mistero e autorità.

Scegliere quindi il colore giusto è importante per esprimere uno stato d’animo e generare un emozione a seconda di ciò che vogliamo trasmettere con il nostro visual.

Molto importante è anche creare un buon abbinamento tra i colori.

Abbinare colori tenui della stessa gamma cromatica crea eleganza e raffinatezza, mentre abbinare colori fluo e complementari crea un forte impatto visivo.

Non bisogna mai esagerare sul numero di colori utilizzati in un progetto, altrimenti si rischia di creare confusione.

I colori sono anche utilizzati come indicizzazione [ad ogni colore un tema, un capitolo], importantissimo anche qui creare la giusta palette.

Un trucchetto molto veloce per creare la giusta palette cromatica è campionare i colori da una foto, altrimenti ci sono strumenti molto interessanti come ad esempio Adobe Color e Coolors.

Importantissima e fondamentale per il tuo progetto di visual design.

Una comunicazione può essere fatta da sola tipografia: le lettere possono diventare forme e contenere immagini, si può giocare tantissimo con gli elementi tipografici.

Indispensabile quindi scegliere il font più adatto, che esprima ciò che vogliamo comunicare.

Moderno, classico, divertente e tanti altri possono essere gli stili, l’importante è scegliere quello giusto per la tua comunicazione.

Andremo a parlarne in articoli più specifici.

Esempio di Test A/B Su sito Ecommerce 

Quando Electronic Arts , una società di medio di successo, ha rilasciato una nuova versione di uno dei suoi giochi più popolari, l’azienda ha voluto farlo bene. 

La homepage di SimCity 5 , un gioco di simulazione che consente ai giocatori di costruire e gestire le proprie città, farebbe senza dubbio bene in termini di vendite. 

Electronic Arts voleva capitalizzare la sua popolarità.

Secondo HubSpot , Electronic Arts ha fatto affidamento sui test A/B per ottenere la pagina di vendita per SimCity 5 giusta.

L’obiettivo era ottimizzare la vendita del gioco simcity5

Electronics Arts voleva massimizzare le entrate dal gioco immediatamente dopo la sua uscita , all’inizio provo l’incentivo della pre-vendita.

In questi giorni, le persone possono acquistare e scaricare giochi immediatamente. 

La rivoluzione digitale ha reso quasi obsoleti quei CD ricoperti di plastica, soprattutto da quando aziende come Electronic Arts promuovono i download digitali. 

È meno costoso per l’azienda e più conveniente per il consumatore.

Tuttavia, a volte le cose più piccole possono influenzare le conversioni. 

Electronic Arts voleva effettuare il testA/B in diverse versioni , quindi con due landing page di vendita per identificare come aumentare le vendite in modo esponenziale.

Il risultato dei test effettuato

Sto evidenziando questo particolare esempio di test A/B perché mostra come le ipotesi e la saggezza convenzionale possono avere efficacia immediata. 

Ad esempio, la maggior parte dei marketer presume che la pubblicità di un incentivo comporti un aumento delle vendite. 

Ma non sempre è cosi, dipende da molti fattori e dal settore di riferimento, per questo le analisi preliminari e i test aiutano a fugare tutti i dubbi.

La versione di controllo della pagina di pre-ordine offriva il 20% di sconto su un acquisto futuro per chiunque avesse acquistato SimCity 5.

testare visual design ecommerce - esempio test ab

La variazione ha eliminato l’incentivo al pre-ordine. Ecco cosa  vuol dire testare visual design Ecommerce.

Provare – Modificare – Analizzare – Riprovare – Fino al risultato.

testare visual design ecommerce - esempio test ab-

A quanto pare, la variazione ha avuto un rendimento superiore del 40% rispetto al controllo. 

I fan accaniti di SimCity 5 non erano interessati a un incentivo. Volevano solo comprare il gioco. 

Come risultato del test A/B, metà delle vendite del gioco erano digitali.

Perchè ha funzionato ?

Il test A/B per Electronic Arts ha rivelato importanti informazioni sul pubblico del gioco. 

Molte persone che giocano a un gioco popolare come SimCity non giocano ad altri giochi. 

A loro piace questo particolare franchise. 

Di conseguenza, l’offerta del 20% di sconto non ha risuonato con loro.

Se fai supposizioni sul tuo pubblico di destinazione, alla fine sbaglierai. 

Il comportamento umano è difficile da capire anche senza dati concreti, quindi hai bisogno di test A/B per generare dati su cui puoi fare affidamento. 

Se sei rimasto sorpreso dal risultato di questo test A/B, potresti voler dare un’occhiata ad altri che abbiamo evidenziato in un recente riepilogo di una conferenza di marketing.

Devi conoscere il tuo pubblico per vendere , lo puoi fare solo con analisi, report e analisi, poi ottimizzi il tutto in ottica seo e visuale.

Non è nulla scontato, chi ripete sempre le stesse azioni non conosce nulla . Il mondo di internet è le persone variano in continuazione.

 

Contattami Per sviluppare il tuo E-commerce con Una Pianificazione Seo Adeguata al progetto o Per qualsiasi dubbio i consigli non si pagano!

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